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La ventilazione degli ambienti interni nei climi mediterranei tipici delle regioni del sud Italia.

Aprire le finestre per cambiare l'aria degli ambienti è una tecnica consolidata e consueta che noi tutti ancora eseguiamo; il fine è quello di cambiare la cosiddetta "aria viziata" degli ambienti dovuta all'attività umana (CO2 per respirazione), alla concentrazione di sostanze che possono essere sprigionate dall'involucro e dagli oggetti in esso contenuti (ad es. formaldeide e composti volatili organici in genere) e all'espulsione dell'umidità in eccesso prodotta dalle attività svolte negli ambienti e dalla permanenza negli stessi.


L'apertura delle finestre viene generalmente effettuata nelle prime ore del mattino in inverno e nelle ore serali/notturne in estate.

Aprire le finestre aiuta sempre a smaltire l'umidità in eccesso contenuta nell'aria interna?

Prendendo in esame le condizioni tipiche di ogni stagione, possiamo affermare che, per i climi che caratterizzano le aree del sud Italia, l'apertura delle finestre  durante i periodi invernali ed estivi favorisce l'espulsione dell'umidità in eccesso prodotta negli ambienti interni.


Ma se apro le finestre in autunno o in primavera potrei non ottenere lo stesso effetto, a causa del diverso equilibrio dell'aria contenuta tra ambiente interno e quello esterno. 


Queste considerazioni sono importanti per evitare muffe e condense sui muri o nel momento in cui dovessi progettare un impianto di ventilazione meccanica controllata VMC, ovvero un sistema di ricambio dell'aria che, oltre a evitare dispersioni termiche, dovrebbe assicurarmi il mantenimento di condizioni igro-termiche ideali in qualunque ambiente ed in ogni stagione e ciò, oltre che per evidenti vantaggi sul comfort, soprattutto per ragioni di salute (no acari, no polveri, no PM e inquinanti atmosferici, no muffe interne).


Nella progettazione e nella scelta di una VMC, tra i vari fattori, devo anche valutare quello relativo alle caratteristiche dell'aria che viene aspirata dall'esterno dal sistema e poi immessa negli ambienti interni; quest'aria può essere tal quale o piuttosto, prima di essere immessa in ambiente, necessita di un ulteriore trattamento?

Esistono infatti diversi tipi di VMC, alcuni dei quali sono molto più costosi di altri poiché integrano tecnologie e sistemi di pre-trattamento dell'aria, sistemi che, in alcuni casi potrebbero essere inutili se non addirittura controproducenti; sapere qual è il tipo di VMC che fa proprio al caso nostro può quindi farci risparmiare molto denaro, oltre che garantirci un elevato comfort ambientale

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