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PERCHÉ PROTEGGERSI DALL'INQUINAMENTO DELL’ARIA INDOTTO DAL PARTICOLATO (PM).

COS’È IL PM.

PM (Particulate Matter o Materia Particolata, cioè in piccole particelle), tra cui PM10 (diametro inferiore ai 10 µm) e PM2.5 (diametro inferiore ai 2.5 µm) – trattasi di sostanze sospese in aria sotto forma di aerosol atmosferico, particolarmente pericolose per la salute umana (il PM10 induce come effetto minimo asma e bronchiti periodiche, il PM2.5 è in grado invece di provocare tumori di vario genere).


PERICOLOSITÀ DEL PM 2.5.
particolato fine con diametro inferiore a 2,5 µm (un quarto di centesimo di millimetro), è una polvere toracica, cioè in grado di penetrare profondamente nei polmoni, specie durante la respirazione dalla bocca; è particolarmente cancerogeno poiché può contenere benzene e gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) rispetto ai quali non è possibile stabilire dei valori al di sotto dei quali non vi siano rischi per la salute umana.

PM SECONDARIO.

Esiste, inoltre, un particolato di origine secondaria che si genera in atmosfera per reazione di altri inquinanti come:
- gli ossidi di azoto (NOx) - sottoprodotti del processo di combustione di motori, caminetti, centrali termoelettriche, ecc. L’azoto è presente nel carbone ed in atmosfera. La produzione di tali sostanze è favorita dalle alte temperature di combustione e può generare irritazioni delle prime vie respiratorie e danni cardiovascolari; sono anche responsabili delle cosiddette piogge acide e della formazione di ozono (inquinamento ambientale e degrado di materiali e di edifici);

- il biossido di zolfo (SO2) o anidrite solforosa, - la principale fonte di inquinamento è costituita dalla combustione di combustibili fossili (carbone e derivati del petrolio) in cui lo zolfo è presente come impurezza – fonti: centrali termoelettriche, combustione di combustibili liquidi e gassosi. E' un gas irritante, provoca asma e bronchiti. Sono anche responsabili delle cosiddette piogge acide;

- l’ammoniaca (NH3) – largamente utilizzata in campo industriale, l'ammoniaca è irritante per le vie respiratorie e provoca sintomatiche gravi, fino alla morte;

- i Composti Organici Volatili (COV), comprende diversi composti chimici, caratterizzati da una certa volatilità; in essi è compresa la formaldeide (prodotta da laminati, e legnami di produzione industriale, colle), i COV rilasciati da rivestimenti chimici, vernici, film decorativi e protettivi.

COSA SONO GLI IPA.
Potenti inquinanti atmosferici; sono inquinanti che generano allerta perché alcuni composti sono stati identificati come cancerogeni, mutageni e teratogeni.
Produzione:
  • combustioni incomplete di combustibili fossili, legname, grassi, fogliame, incenso – tra le cause maggiori di produzione si annovera: traffico veicolare (PM 2.5 prodotti dai motori diesel dotati di filtro antiparticolato), stufe a legna o pellets, camini in genere;
  • composti organici in generale, quali quelli provenienti dai rifiuti urbani, da biomasse, dal fumo di tabacco; si ritrovano persino nei cibi cotti, particolarmente nei processi di carbonizzazione ad alta temperatura, come le cotture alla griglia delle carni o nel pesce affumicato;
  • sorgenti naturali: l'erosione del suolo, gli incendi boschivi, le eruzioni vulcaniche, la dispersione di pollini, il sale marino.
PROTEZIONE DELLA SALUTE UMANA DALL’ESPOSIZIONE AL PM.

Mentre il PM 10 raggiunge solo i bronchi, la trachea e vie respiratorie superiori, il PM 2,5 è in grado di penetrare negli alveoli polmonari con eventuale diffusione nel sangue. Nelle donne sembra che il PM 2,5 venga ad accumularsi nel seno causando il cancro al seno.

VALORI LIMITE PM10 INDICATI DALL’OMS E VIGENTI IN ITALIA

Valore massimo per la media annuale
40 µg/m³
Valore massimo giornaliero (24 ore)
50 µg/m³
Numero massimo di superamenti consentiti in un anno
35

PROTEZIONE PER LA CASA (INQUINAMENTO INDOOR).
  • impermeabilità dell’involucro edilizio mediante: chiusura degli interstizi, utilizzo di infissi a bassa permeabilità all’aria.
  • filtraggio aria mediante utilizzo di purificatori d’aria dotati almeno di filtri HEPA(High Efficiency Particulate Air filter), abbinati sempre più spesso a sistemi di HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), ovvero riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria.
Sistema di Ventilazione Meccanica Controllata, con filtraggio dell'aria esterna.
Curiosità: perché durante la cottura dei cibi è consigliabile azionare la cappa di aspirazione della cucina?

Proprio per facilitare il processo di filtrazione del particolato prodotto, mediante l’utilizzo di un filtro certificato HEPA.
Per garantire una buona qualità dell’aria è quindi importante mantenere in buono stato i filtri, ricorrendo alla loro pulizia e sostituzione periodica.

Schema di una comune cappa di aspirazione fumi di una cucina.

CONCLUSIONI.
La riduzione del particolato è da decenni un obiettivo della politica europea e mondiale; i limiti annuali risultano spesso violati da molte città in Italia; le cause, come già visto, sono molteplici. Tra queste, da non sottovalutare che sono in aumento esponenziale negli ultimi anni quelle riconducibili alla combustione di biomasse solide prodotte da stufe a legna e a pellets.

Alla luce di queste considerazioni, visto che gran parte delle abitazioni in cui viviamo non hanno gli accorgimenti atti a preservarci dagli agenti inquinanti che pervadono l'aria che respiriamo, potrebbe convenire l'idea di acquistare una casa nuova o ristrutturare integralmente una esistente?

La risposta è spesso affermativa! Nell'ipotesi di ristrutturare una vecchia abitazione, occorre valutare se i costi di ristrutturazione non incidano eccessivamente rispetto al reale valore dell'immobile; se si esegue una valutazione corretta e si abbinano altri aspetti da tenere in considerazione, quali, ad esempio, la sicurezza, il comfort e il risparmio energetico, è possibile in molti casi che la ristrutturazione (considerata la quotazione attuale dei vecchi immobili), non convenga. 

Esempio di un inconveniente rilevato in una abitazione di vecchia concezione: ponti termici (scarso isolamento termico) e muffa superficiale.
Data la tecnologia disponibile, il livello di conoscenza raggiunto sulle sostanze inquinanti, i materiali ad oggi disponibili in edilizia, i sistemi di controllo di comfort ambientale, le tecniche costruttive più attente ai dettagli e più sensibili alla prevenzione, un’abitazione nuova, concepita con le predette accortezze garantisce sicuramente un livello di vita migliore (a patto di saperla realizzare).

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